Gli originari 35 ettari di vigne, un tempo di proprietà del noto vignaiolo piemontese Arturo Bersano, sono diventati ben 160 ettari grazie a una paziente e lungimirante opera di riqualificazione ed ampliamento dei terreni vitati con le acquisizioni delle cascine Rocca, Cerrina, Cascinot, Masarej, Poggio, Orto e della cascina Il Briccone in comune di Costigliole d’Asti, chiamata anche terra d’oro perché arricchita dai grappoli dello splendido Moscato d’Asti. Con tale riordino di terre e vigne la famiglia Zonin ha ricompattato l’originaria proprietà fondiaria dei Bunéis del XVIII secolo.
La tenuta Castello del Poggio è impegnata a valorizzare i vitigni autoctoni d’eccellenza del Piemonte, come il Barbera, il Dolcetto, il Brachetto, il Moscato d’Asti e il Grignolino, che proprio in questa zona esprimono le migliori caratteristiche varietali e che storicamente è considerata la zona “cru” per eccellenza.