“Sauvignon Doc “Ronco del Cerò” 2025 Venica & Venica” è stato aggiunto al tuo carrello. Visualizza carrello
Dal 1930 quando il nonno Daniele acquista il corpo centrale dell’Azienda il tempo è trascorso partorendo il seme di una nuova generazione pronta a consolidare le proprie radici. Si varca la soglia del tempo, sul lascito del passato s’innestano nuove energie e nuove prospettive, inizia una nuova epoca Venica & Venica.
Non solo una metafora ma l’emblema di un Concept che parte e si sviluppa intorno all’identità, alle proprie origini di vignaioli con il cuore e diventa testimonianza tangibile attraverso l’antica porta di “casa” [Porta di Daniele], magistralmente restaurata, e alla quale Ornella Venica è intimamente legata per il profondo significato che porta in sé.
Simbolo, di un nuovo percorso, borderline fra due mondi, cerniera fra due realtà che dialogano, apre il domani e chiude o meglio socchiude il passato alle nostre spalle lasciando filtrare la sua magica essenza.
I Venica sono vignaioli autoctoni che stimano e s’impegnano a far esaltare le proprie tradizioni con continua ricerca ed innovazione. Inoltre, l’amore per le persone e per la terra nonché la passione che mettono ogni giorno in ciò che fanno hanno reso Venica & Venica l’azienda che è oggi.
La loro filosofia di produzione è così sintetizzata: Non basta tecnica e organizzazione, il rapporto con la natura richiede qualcosa in più. Il loro è un lavoro di squadra, formata nel tempo per interpretare al meglio il rapporto tra uomo e ambiente. Un rapporto armonico, senza forzature, dal quale si può ricevere il massimo solo se si dà il massimo.
molto ampio: note di frutta tropicale,mango e papaya e frutto della passione. Note vegetali: foglia di pomodoro, sambuco, uva spina, peperone. Pesca gialla pompelmo e note salmastre.
Gusto
vivace, fresco, asciutto e sapido. morbido e vellutato
Bouquet fruttato, note di frutta esotica matura (ananas, mango, banana) sentori floreali e sfumature agrumate, leggeri toni burrosi e fumé, volutamente delicati per non coprire le caratteristiche varietali dell’uva.
Gusto
Strutturato e pieno in bocca, persistente ed equilibrato.
Vitigno storico francese, portato in Friuli nel 1869 dal Conte Teodoro De la Tour, subito adottato ed amato dal popolo della zona come se fosse un vitigno autoctono, fino ad occupare un posto speciale nel cuore della gente friulana. Indiscutibilmente il vino rosso più popolare della regione.
Vista
Rosso rubino intenso
Olfatto
Profumo giovane, fruttato, leggermente erbaceo, armonioso, che spazia dai frutti di bosco: mirtilli, ribes nero, viole, prugne, ciliegie alle foglie di pomodoro, finocchio e rabarbaro. Si notano anche alcune erbe officinali come la menta ed il timo, una lontana nota balsamica che sfuma nel pino. Riconoscibilissima è la classica nota erbacea di sottofondo che permea tutto il vino e si fonde meravigliosamente con il calore del frutto.
Gusto
Di medio corpo. Palato ampio, profondo, succoso, fruttato di mora e ciliegia, leggermente erbaceo, armonico, tannini leggeri e vellutati, bassa acidità.